“Abbiamo bisogno di nuovi concittadini”

Sulle pagine de La Repubblica, don Virginio Colmegna presenta l’imminente inizio della raccolta firme a Milano per la campagna.

Urla, strumentalizzazioni e polemiche. Negli ultimi giorni, quando si è affrontato il tema immigrazione, l’hanno fatta da padrone ancor più del solito. In maniera decisamente eccessiva. Nelle prossime settimane vorrei dimenticarle perché siamo all’inizio di un mese importante per Milano. Maggio lo sarà per la marcia del 20, “Insieme senza muri”, ma anche perché nei prossimi giorni prenderà il via sul territorio della nostra città metropolitana la raccolta firme di “Ero straniero – l’umanità che fa bene”. La campagna, promossa in tutta Italia da molte realtà della società civile, tra cui la Casa della carità, insieme a numerosi sindaci, vuole creare un cambiamento culturale e legislativo, con una legge di iniziativa popolare che superi l’attuale Bossi-Fini.

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“Stiamo producendo irregolari”

Il presidente della Casa della carità don Virginio Colmegna è stato ieri ospite della trasmissione Siamo noi di TV2000. In una puntata dedicata al tema dell’immigrazione, c’è stato anche modo di presentare la nostra campagna.

“Stiamo producendo irregolari”, ha detto don Colmegna in un accorato intervento che va alla radice delle motivazioni che ci hanno spinto ad essere tra i promotori di “Ero straniero – L’umanità che fa bene“.

Qui sotto un passaggio della trasmissione.

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Don Colmegna a Radio InBlu presenta #EroStraniero

Ero straniero sulle frequenze di Radio InBlu con un’intervista a don Virginio Colmegna. Parlando a margine della conferenza stampa di lancio, il presidente della Casa della carità ha commentato negativamente anche il decreto Minniti-Orlando appena approvato dal Parlamento.

Sicurezza e immigrazione sono temi importanti che non vanno affrontati in ottica securitaria, ma con politiche sociali positive. Per questo, promuoviamo la campagna #EroStraniero, che va in una direzione diversa” è il pensiero di don Colmegna.

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